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venerdì, 19 Aprile 2024
HomePolitica“Andria, la città dei misteri!”

“Andria, la città dei misteri!”

La nota dei Consiglieri Nicola Civita, Doriana Faraone e Pietro Di Pilato all'indomani delle dimissioni da capogruppo del PD Di Lorenzo

Precisiamo: non intendiamo fare alcuna speculazione politica sulle dimissioni del Capogruppo del PD al Comune di Andria, ma riteniamo necessario porre alcune domande al riguardo, non sull’aspetto politico delle sue dimissioni da quel ruolo, ma sulle questioni riguardanti la nostra città che egli ha evidenziato, non in Aula ma nella sua nota di dimissioni, parzialmente riportata da alcuni organi di informazione e ad oggi non smentita” – questa la nota a firma dei consiglieri comunali di Andria, Nicola Civita, Doriana Faraone e Pietro Di Pilato.

L’ormai ex Capogruppo del PD ci pare abbia scelto la strada più difficoltosa, quella della chiarezza, comportamento che noi adottiamo sempre, ed ha posto l’attenzione su argomenti che meritano pubblici chiarimenti da parte del Sindaco.

E’ corretto, come fa il Sindaco, informare quasi quotidianamente i cittadini su quanto si sta realizzando, ma questi ultimi vanno anche informati, allo stesso modo, sulle cose che non vanno, del perché non vanno e per responsabilità di chi.

Già siamo, da tempo, in presenza del grande mistero per il quale la città passa da un ospedale provinciale da 400 posti letto ad un micro-ospedale da 20 posti letto, senza una forte reazione da parte dell’amministrazione comunale, per cui non riteniamo debbano aggiungersene altri.

I cittadini devono sapere, sempre, per poter fare le loro valutazioni. Quindi:
– In cosa consistono le citate, dall’ex Capogruppo, decisioni assunte con il Parco dell’Alta Murgia?


– E’ vero che non è stata coinvolta la maggioranza sulla questione della nuova RSA da realizzarsi in Pendio San Lorenzo? Questo procedimento ha dei problemi? Se si, di quale natura?

– E’ vero, come riporta l’ex Capogruppo, che non è stato impugnato il rinnovo della VIA per la nuova tangenziale? Se si, perché? (noi abbiamo già da tempo data per persa questa battaglia, purtroppo, ma chi ha dichiarato di voler andare comunque avanti, ha l’obbligo di porre in essere tutte le iniziative possibili, nessuna esclusa).

– E’ vero, come riporta l’ex Capogruppo, che non c’è stata alcuna reazione da parte dei nostri consiglieri provinciali sull’argomento nuova tangenziale? Se si, perché?

– E’ vero, come riporta l’ex Capogruppo, che si vuole procedere al rimpasto della Giunta? Se si, tale richiesta è pervenuta da chi e perché?

Infine lo stesso ex Capogruppo accenna a questioni politiche più serie che non intende riportare sui giornali o in Consiglio comunale, ma parlarne nelle sedi opportune. Dunque esistono addirittura questioni ancora più serie delle cose suindicate? Si può sapere quali sono? 

Attendiamo, dal Sindaco, risposte a tutte le nostre domande” – concludono Civita, Faraone e Di Pilato.

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