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lunedì, 24 Giugno 2024
HomeAttualitàConTeStoLab: laboratorio sul riutilizzo della plastica

ConTeStoLab: laboratorio sul riutilizzo della plastica

Grande partecipazione dei ragazzi di Trani, Bisceglie e Ruvo

Proseguono senza sosta i laboratori di ContestoLab l’associazione che conta più di 80 famiglie di Trani, Bisceglie e Ruvo di Puglia con ragazzi autistici.

“Materia” è il titolo del terzo incontro a cura de La Capagrossa coworking, responsabili Ivan Iosca e Giorgia Florio, inserito nella rete di Galattica, l’iniziativa della Regione Puglia a cura della Sezione Politiche Giovanili e di ARTI – Agenzia Regionale per la Tecnologia e l’Innovazione pensata per fornire ai giovani pugliesi servizi di informazione, accompagnamento e supporto all’attivazione e per promuovere sul territorio azioni di animazione tra pari.

Un laboratorio di materiale plastico aperto a tutti o ragazzi dell’associazione provenienti da Trani Bisceglie e Ruvo.


“Un’esperienza nuova per i nostri ragazzi, dichiara Raffaella CAIFASSO, presidente di Contestolab. Spesso si pensa che loro non riescono a comprendere l’entità e le regole del riciclo. In realtà ci siamo resi conto che non solo si sono divertiti molto a separare i tappi, ma hanno compreso anche che poi verranno trasformati in qualcosa di diverso. Infatti i ragazzi avevano già avuto modo di vedere nel centro Coworking La Capagrossa di Ruvo di Puglia i vari passaggi per arrivare al nuovo prodotto finito”.

Grande è stata la partecipazione al laboratorio. Un successo mirato ad informare sul tema del riuso delle plastiche in termini di impatto ambientale.


“Siamo partiti dai tappi delle bottiglie, immaginando per loro un futuro differente da quello che siamo abituati a vedere, ovvero trovarli nei mari o dispersi nell’ambiente, spiega Ivan Iosca, responsabile del centro La Capagrossa coworking di Ruvo.
Li abbiamo raccolti, separati per colore e frantumati. Poi con strumenti tecnologici abbiamo studiato nuove forme di riutilizzo”.


Un progetto a tutela dell’ambiente che riguarda tutti senza alcuna differenza. Ognuno a suo modo e nelle sue possibilità può contribuire a rendere più vivibile il nostro pianeta. Di qui la collaborazione con l’associazione Contestolab. Le foto posso essere pubblicate perché l’associazione è in possesso della liberatoria di tutti i ragazzi.

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