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martedì, 25 Giugno 2024
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Andria – Cimitero, Azione: “Dal 1° giugno cambiamenti radicali nella gestione dei servizi cimiteriali”

La nota è a firma del gruppo politico Azione di Andria, nelle persone del Commissario cittadino, Antonio Nespoli, e del Consigliere Comunale, Gianluca Grumo

“Radicali cambiamenti dal 1° Giugno 2024 nella gestione del Camposanto di Andria e dei servizi cimiteriali afferenti” – a dichiararlo è il gruppo politico Azione di Andria, nelle persone del Commissario cittadino, Antonio Nespoli, e del Consigliere Comunale, Gianluca Grumo.

“L’Amministrazione Bruno vuole compiere questa svolta affidando all’Andria Multiservice S.p.a. la gestione delle attività correnti e ausiliarie del cimitero di Andria assegnando poi, ad un Partner concessionario (al momento senza alcuna evidenza pubblica e in un rapporto di Partenariato Pubblico Privato), l’incarico di ampliamento dell’area cimiteriale, unitamente al coordinamento e alla gestione di nuovi servizi e attività.

Tuttavia, non si comprende francamente la motivazione per la quale si sottopone al Consiglio Comunale una proposta di delibera completamente emendata dallo stesso Ufficio proponente, fino a stravolgerne pienamente il testo e il deliberato.

Infatti, sia l’allegata Relazione istruttoria del Dirigente, sia il Piano Economico 2024/2029 della gestione dei servizi cimiteriali proposto dalla Multiservice S.p.a., nonché il Capitolato speciale prestazionale da quest’ultima redatto, oltre all’affidamento della gestione delle attività correnti e ausiliarie alla Multiservice S.p.a., prevedono la presenza di un operatore economico privato candidato ad un Partenariato Pubblico Privato con il Comune di Andria per l’ampliamento, l’ammodernamento e la concessione del Cimitero Comunale attraverso una proposta di project financing finalizzata alla realizzazione di nuove cappelle gentilizie e del Tempio Crematorio.

Con gli emendamenti soppressivi e sostitutivi, invece, si elimina totalmente la sinergia con il soggetto privato a cui si fa esplicito riferimento non solo in delibera, ma soprattutto negli allegati sopra descritti e che costituisce parte integrante e fondante degli stessi.

A questo punto è evidente che la soluzione migliore sarebbe proprio quella di ritirare la proposta di delibera, riformularla in maniera compiuta e ripresentarla all’esame ed all’approvazione del Consiglio Comunale, rielaborando gli allegati ed, in particolare, redigendo il Capitolato Speciale Prestazionale senza alcun riferimento sinergico alla partnership con il privato.

Altrimenti si lasci intatto il testo della delibera cosi come proposta.

Ci permettiamo, infine, di suggerire all’Amministrazione Bruno di non tralasciare in delibera alcuni aspetti fondamentali per una migliore gestione del Cimitero di Andria (quali, ad esempio, l’antico e fondamentale rapporto con le Arciconfraternite), oltre ad esplicitare con maggiore chiarezza alcuni aspetti essenziali ed, in particolare, i parametri utilizzati nella decisione di corresponsione in favore del Comune di Andria di un canone concessorio pari solo all’1% del totale del valore di produzione” – conclude il gruppo Azione di Andria.

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