Coalizione Civica Barletta denuncia pubblicamente i gravi disservizi segnalati dalle persone con disabilità durante i concerti del 2 agosto 2025 (Gabbani) e del 6 agosto (Tananai), svoltisi nel fossato del Castello di Barletta.
“Nonostante l’apparente buona organizzazione generale, diverse/i cittadine/i con disabilità hanno affrontato ostacoli evidenti fin dal loro arrivo: bagni sporchi già prima dell’inizio dei concerti, difficoltà estreme di accesso all’area a causa della pavimentazione sconnessa, posti riservati pochi, stretti e mal posizionati.
Per chi si muove in sedia a rotelle, l’ingresso nel fossato si è trasformato in un percorso a ostacoli. Le ruote si incastrano, sprofondano tra le pietre e serve la forza dell’accompagnatore per riuscire ad avanzare, spesso “in retromarcia”. Una situazione pericolosa, frustrante e indegna per una città che ospita eventi culturali pubblici.
A tutto questo si aggiunge la beffa: anche chi, per partecipare, ha bisogno di un accompagnatore, è stato costretto ad acquistare un biglietto intero, senza alcuna riduzione. Pagare per accedere a spazi, di fatto, inaccessibili non è più accettabile.
Per questo chiediamo all’Amministrazione comunale e agli organizzatori:
- di garantire bagni puliti e adeguati anche per persone con disabilità;
- di predisporre percorsi accessibili, anche mobili, per accedere al fossato e muoversi al suo interno in sicurezza;
- di ampliare e posizionare correttamente gli spazi riservati alle persone disabili durante i concerti;
- di prevedere, visto che il Comune nulla guadagna dai privati organizzatori, la gratuità del costo del biglietto sia per le persone con disabilità che per i loro accompagnatori.
Gli spazi e gli eventi pubblici devono essere accessibile a tutte e tutti. Non possono esistere cittadini di serie A e cittadini di serie B. Barletta deve scegliere se essere una città accogliente e inclusiva oppure continuare a ignorare chi ha più bisogno.
Coalizione Civica sarà al fianco di queste persone e continuerà a dare voce a chi, troppo spesso, viene dimenticato“.







