Il Tavolo di Crisi Permanente istituito dal Comune di Andria ha incontrato ieri mattina, sabato 17 ottobre 2026, a Palazzo di Città le sigle CIA – Agricoltori Italiani Levante (Bari – Bat), Orgoglio Olivicolo, FIOQ – Frantoi Italiani Olio di Qualità, Movimento Spontaneo Agricoltori, Coldiretti Andria, Confagricoltura, CGIL provinciale, OP Olearia AIPO, concordando le motivazioni di un disagio economico-sociale da parte dei comparti agricolo, olivicolo e dell’autotrasporto e si estende a tutta la filiera quotidiana della città.
Caro carburante, caro energia, prezzo basso dell’olio, cisterne di produzione olearia piene, alla vigilia di una nuova campagna olearia, caro spesa… sono tanti tasselli di un’unica grande problematica, che sta causando esasperazione e incertezza assoluta per famiglie e imprese.
La protesta, pacifica e organizzata, intende sensibilizzare l’intera collettività al fine di ottenere unitarietà rispetto alle rivendicazioni che investono più ambiti e che necessita di diversi interlocutori nei vari livelli di rappresentanza.
La città si ferma in maniera pacifica e compatta Mercoledì 21 ottobre 2026 alle ore 16.
Seguiranno dettagli. La manifestazione è aperta a tutti.







