E’ tutto pronto per l’evento politico dell’anno. Si terrà infatti domani, mercoledì 29 aprile 2026, alle ore 19.30, presso il Centro di aggregazione “Don Pino Puglisi”, in via Po 126, ad Andria, il confronto pubblico tra i due candidati sindaci al Comune di Andria, Giovanna Bruno e Sabino Napolitano, organizzato da Confcommercio Andria in vista delle imminenti elezioni amministrative previste per il 24 e 25 maggio prossimi.
I due candidati alla guida della città saranno chiamati a esporre programmi, visioni e strategie su temi cruciali quali sviluppo economico, rilancio del commercio, rigenerazione urbana e politiche sociali.
L’incontro, rivolto a cittadini, imprese e associazioni del territorio, si inserisce nel cuore della campagna elettorale come occasione di dialogo diretto e trasparente tra aspiranti amministratori e comunità locale.
L’accesso alla sala sarà consentito esclusivamente ai partecipanti registrati con conferma via email, con ingresso previsto entro le ore 19:20, in un contesto organizzativo strutturato per garantire ordine e sicurezza. Parallelamente, per ampliare la platea, il dibattito sarà trasmesso in diretta sulle pagine Facebook e Instagram di Confcommercio Andria, permettendo una fruizione capillare anche a distanza.
Tuttavia, più ancora dei contenuti attesi, a imporsi con forza è il dato della partecipazione: l’evento ha raggiunto in brevissimo tempo il limite massimo di registrazioni disponibili, decretando un tutto esaurito che va ben oltre il semplice successo organizzativo. Una risposta corale, intensa, che riflette un clima di rinnovata attenzione civica e una diffusa esigenza di confronto sui destini della città.
L’ondata di richieste, ben superiore alla capienza prevista, ha indotto gli organizzatori a predisporre un’ulteriore area esterna attrezzata con posti a sedere e maxischermo, dove sarà possibile seguire la diretta in un contesto condiviso. Una soluzione che trasforma l’iniziativa in un evento diffuso, capace di coinvolgere un pubblico ancora più ampio.
Un momento in cui idee, programmi e visioni si intrecciano sotto lo sguardo attento di una cittadinanza che, con la sua partecipazione massiccia, dimostra di voler essere protagonista attiva del cambiamento.












