È finita nel modo più drammatico una serata che avrebbe dovuto essere all’insegna della convivialità. Cettina Antonino, 79 anni, professoressa in pensione, è morta dopo essere stata travolta da un’automobile mentre attraversava la strada provinciale 34, tra Bisceglie e Corato, nella zona delle Grotte di Santa Croce.
L’investitore, dopo l’impatto, si era allontanato senza prestare soccorso, ma nel giro di poche ore i Carabinieri sono riusciti a risalire al veicolo e a rintracciare l’uomo che si trovava alla guida.
La tragedia si è consumata nella serata di ieri, domenica 4 ottobre 2026, intorno alle 20.15, in un tratto periferico della provinciale, a circa cinque chilometri dal centro abitato di Bisceglie.
Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio degli investigatori, la donna aveva parcheggiato la propria automobile sul margine della carreggiata e stava raggiungendo una villa situata sul lato opposto della strada, dove era attesa da alcuni amici.
Un dettaglio rende ancora più dolorosa la vicenda: la 79enne, consapevole della scarsa visibilità del tratto, avrebbe utilizzato la torcia del proprio cellulare per segnalare la sua presenza agli automobilisti. Un veicolo diretto verso Bisceglie l’avrebbe comunque investita, trascinandola per alcuni metri prima di proseguire la propria corsa e far perdere le proprie tracce. I soccorritori del 118, giunti sul posto, non hanno potuto fare altro che constatare il decesso.
Immediatamente sono scattate le ricerche del conducente. I Carabinieri hanno individuato l’automobile ritenuta coinvolta e, successivamente, sono riusciti a rintracciare il presunto responsabile. Si tratta di un 50enne, ora indagato per omicidio stradale e omissione di soccorso.
La vettura è stata sottoposta a sequestro, mentre l’uomo è stato sottoposto agli accertamenti finalizzati a verificare l’eventuale assunzione di alcol o sostanze stupefacenti. La sua posizione resta al vaglio dell’autorità giudiziaria.
Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i Carabinieri e gli agenti della Polizia locale di Bisceglie, che hanno provveduto a chiudere temporaneamente la provinciale in entrambe le direzioni per consentire i rilievi e mettere in sicurezza l’area.
La tragedia riaccende, inoltre, l’attenzione sulle condizioni della Bisceglie-Corato-Ruvo, arteria già oggetto in passato di segnalazioni per la scarsa illuminazione, la segnaletica insufficiente e altre criticità che ne renderebbero problematica la percorrenza.
Resta ora da chiarire, attraverso gli accertamenti investigativi, l’esatta dinamica dell’investimento e ogni eventuale responsabilità. Ma per Cettina Antonino, quella strada è diventata il teatro di una tragedia che ha spezzato una vita e lasciato una comunità sgomenta.







