“Oggi si è messo nero su bianco che per l’ospedale Vittorio Emanuele II di Bisceglie non ci sarà alcuna chiusura di reparti o modifica delle attività. Questo vale per tutte le strutture della Bat, la cui comunità ha diritto a servizi sanitari all’altezza delle richieste. Basta con le voci e gli allarmismi”.
Così il presidente del gruppo Per la Puglia, Ruggiero Passero a margine dell’audizione in III commissione sulla situazione dell’ospedale Vittorio Emanuele II di Bisceglie.
“Nel corso dell’audizione – afferma Passero – il direttore generale dell’Asl Bt Alessandro Di Bello ha chiarito come non ci siano modifiche organizzative o di altro genere sulle attività dell’ospedale di Bisceglie, che sta lavorando serenamente. Le voci su un presunto ridimensionamento risultano essere infondate e prive di supporto amministrativo. Anzi, la prospettiva emersa è un’altra”.
“Anche alla luce della realizzazione del nuovo ospedale del Nord Barese che – ha spiegato Passero – come chiarito dall’assessore Pentassuglia andrà in gara a marzo 2027 con progetto esecutivo e non più con appalto integrato, i servizi dell’ospedale di Vittorio Emanuele II sono destinati ad aumentare, proprio in virtù di un trasferimento successivo nella nuova struttura. Tutto dovrebbe essere inquadrato nel nuovo piano operativo regionale”.
“L’ospedale di Bisceglie – conclude Passero – è una struttura strategica per tutto il territorio. L’attenzione della Regione Puglia per la Bat è e resta altissima, continuiamo a lavorare per una sanità all’altezza delle istanze della comunità”.







