Una serata che sembrava scorrere come tante altre si è improvvisamente trasformata in tragedia sulla Strada Statale 16 bis, nel territorio di Trani. Un uomo di 46 anni ha perso la vita in un drammatico incidente stradale verificatosi nella tarda serata di ieri, mercoledì 23 settembre 2026, lungo la carreggiata in direzione Bari, all’altezza dello svincolo di Trani Sud.
Erano circa le 21.30 quando, per circostanze che restano ancora da chiarire, la motocicletta condotta dal quarantaseienne è entrata in collisione con un furgone che si trovava fermo sul margine destro della carreggiata, a quanto risulta dalle prime informazioni, a causa di un’avaria. L’impatto è stato violentissimo e non ha lasciato scampo al motociclista.
La vittima è stata identificata come Natale Ricco, originario di San Ferdinando di Puglia. Le prime ricostruzioni indicano che l’uomo, mentre percorreva la statale, avrebbe perso il controllo della moto finendo contro il mezzo fermo. Saranno tuttavia gli accertamenti condotti dalle forze dell’ordine a stabilire con esattezza la dinamica e, soprattutto, le cause che avrebbero determinato la perdita di controllo del veicolo.
Sul luogo della tragedia sono tempestivamente giunti i soccorritori del 118, ma ogni tentativo di prestare assistenza si è rivelato vano. Il quarantaseienne è deceduto sul posto in conseguenza dei gravissimi traumi riportati nell’impatto.
A occuparsi dei rilievi e degli accertamenti sono stati i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Trani, impegnati nel ricostruire ogni passaggio dell’incidente e nel verificare eventuali elementi utili a chiarire la sequenza dei fatti.
Al momento, dunque, rimangono diversi interrogativi sulla dinamica. Dovrà essere stabilito perché la motocicletta abbia perso il controllo e se vi siano state condizioni o circostanze che abbiano impedito al conducente di evitare il furgone fermo. Le verifiche proseguiranno sulla base dei rilievi effettuati sul posto e degli ulteriori accertamenti disposti dall’autorità competente.
Sia la motocicletta sia il furgone sono stati sottoposti a sequestro, mentre la salma del quarantaseienne è stata messa a disposizione dell’autorità giudiziaria per gli eventuali accertamenti.
Pesanti le ripercussioni anche sulla viabilità. Le operazioni di soccorso, i rilievi tecnici e la successiva rimozione dei mezzi hanno imposto rallentamenti lungo la direttrice verso Bari, con inevitabili disagi per gli automobilisti in transito sulla trafficata arteria.







