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domenica, 17 Maggio 2026
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Andria – Palma caduta piazza Cappuccini, l’Ass. Losappio: “Fake News”. Il Comitato Europa: “Losappio tenta di giustificarsi”

Continua a far discutere la caduta della palma avvenuta questa mattina, venerdì 24 aprile 2026, in piazza Cappuccini ad Andria

Continua a far discutere la caduta della palma avvenuta questa mattina, venerdì 24 aprile 2026, in piazza Cappuccini ad Andria.

Dopo il nostro articolo, è intervenuto l’Assessore all’Ambiente del Comune di Andria, avv. Savino Losappio.

“L’evento di questa mattina, ovvero la caduta di un ramo di palma in piazza Cappuccini è una falsa notizia, divenuta virale sui social e testate on line, che va smentita e spiegata a tutti i cittadini.

Il ramo in questione – spiega l’Assessore all’Ambiente Savino Losappio – era attenzionato da tempo dall’Ufficio Ambiente: i giardinieri comunali avevano da qualche anno posizionato sotto di esso un “sostegno” (ben visibile nella foto allegata che ritrae la situazione di stamane) che serviva a scaricare il peso della pianta inclinata nel terreno, metodo che ha permesso di mantenere l’albero ancora in vita per qualche anno, nel suo habitat.

Il peso pian piano ha fatto il suo corso e stamattina gli operai sono intervenuti per reciderlo, visto ogni altro tentativo inutile, su sollecitazione di un cittadino. La pianta, dunque, non è mai caduta sul suolo. 

Accogliamo e ringraziamo i cittadini che segnalano interventi necessari, ma è indispensabile farlo senza creare allarmismo infondato, incauto e pericoloso.

Sono in corso numerosi interventi manutentivi del verde pubblico in città. Ogni sforzo è diretto a salvaguardare l’incolumità e la sicurezza dei cittadini».

Non si è fatta attendere la replica del Comitato di Quartiere Europa che stigmatizza quanto affermato dall’assessore ritenendo grave l’azione paventata.

Queste le dichiarazioni dell’Ufficio di Coordinamento: “L’assessore all’Ambiente Losappio invece di scusarsi per la palma caduta in via Giovanni Bovio angolo via Porta Castello, a due passi dai giovani presenti a quell’ora di sera in zona e senza che mai quell’albero sia stato messo in sicurezza rischiando una strage, si affanna a giustificarsi per la palma pendente in Piazza Cappuccini.

Egli nega la tragedia sfiorata ma tace sulle tante sfiorate in città, a cominciare da quella di via Giovanni Bovio, l’altra sera. Un bel modo di tentare di mistificare la realtà e di cercare infantili attenuanti che non reggono.

Altro che allarmismo! Questa è un’amara realtà che, comprendiamo sia difficile da digerire in una campagna elettorale fatta di fantasiose e avveniristiche illusioni collettive. L’assessore afferma: “Il ramo in questione era già da tempo sotto osservazione da parte dell’Ufficio Ambiente.

I giardinieri comunali avevano provveduto, già negli anni scorsi, a installare un apposito sostegno per alleggerire il peso della pianta inclinata, consentendone la conservazione nel tempo”.

Un “apposito sostegno per alleggerire il peso della pianta messo negli anni scorsi?” Ma dice davvero o sta scherzando? Qualora quella palma fosse venuta giù, e grazie al nostro reportage video non è mai stata mistificata la realtà riportando fedelmente tutte le fasi, sarebbe stata
un’ulteriore aggravante per aver lasciato una palma così grande, in pendenza, sostenuta da un misero ceppo che stamattina è stato trovato a terra quindi provocato giustamente l’allarme che ha fatto intervenire la Polizia Locale e poi la Multiservice per l’abbattimento.

Se, come afferma l’assessore, quel sarebbe stato sufficiente (da anni!!!!!) a sostenere la palma pendente, come mai questa mattina è avvenuto l’abbattimento? Come mai appena arrivata la Polizia Locale e resasi conto del pericolo, scampato solo grazie all’intervento dell’ambulante
che ha rimesso il ceppo sotto la palma evitando la rovinosa caduta, è stata interdetta l’area ai pedoni, con il presidio sul posto degli Agenti, fino all’abbattimento?

Quindi, stando a quanto affermato dall’avvocato Savino Losappio, dal comune sapevano della gravità della situazione e del pericolo rappresentato da quella palma abbattuta? Sappiamo che la campagna elettorale inebria ed eccita taluni, facendoli sentire onnipotenti, almeno per un mese, ma davvero si arriva al punto di usare questi goffi tentativi per giustificarsi?

Come si fa ad affermare che: “L’intervento odierno è stato programmato e realizzato proprio alla luce delle condizioni della pianta. Questa mattina gli operatori sono intervenuti per recidere il ramo, dopo aver constatato l’inefficacia di ulteriori tentativi di mantenimento, anche a seguito
della segnalazione di un cittadino…”.

Ma scherza, assessore? Perché parla di un ramo quando invece è caduto un grosso tronco di palma? Perché arrivare persino a minimizzare invece di chiedere scusa per non essere intervenuti in maniera preventiva? Non intendiamo andare oltre, eppure ne avremmo ancora cose da dire, a cominciare dalla gravissima omissione e violazione dei Diritti di partecipazione non avendo mai convocato il 4° Forum Ambiente della città di Andria, di cui il Comitato fa parte.

La realtà è questa  ed è sotto gli occhi di tutti. Nessuna sceneggiata potrà cambiare questa disastrosa e cruda realtà” – concludono dall’Ufficio di Coordinamento del Comitato Quartiere Europa diretto dall’Attivista Sociale Savino Montaruli.

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