Una giornata di sport, memoria e comunità nel segno di Leonardo Orfeo. Si è svolto ieri, domenica 20 settembre 2026, con una significativa partecipazione di pubblico, il Memorial dedicato all’ex presidente dell’AC Trinitapoli, dirigente sportivo profondamente legato al mondo del calcio e soprattutto alla crescita dei giovani.
Il campo sportivo di via Mare, che porta proprio il nome di Leonardo Orfeo, ha ospitato un triangolare Under 17, categoria Allievi, che ha visto protagoniste ASD Uniti per Cerignola, Juve Sammichele Foggia e Audace Trinitapoli.
Una manifestazione promossa dall’Audace Trinitapoli, presieduta da Francesco Sarcina, con il patrocinio gratuito del Comune di Trinitapoli, nata con l’obiettivo di mantenere vivo il ricordo di una figura che ha dedicato gran parte della propria vita al calcio e alla formazione dei ragazzi.
Leonardo Orfeo, oltre alla profonda conoscenza delle normative e delle carte federali, aveva infatti una particolare attenzione verso i giovani e considerava lo sport uno strumento fondamentale per accompagnarne la crescita, non soltanto sotto il profilo sportivo, ma anche umano e sociale.
Alla giornata hanno preso parte i familiari di Leonardo Orfeo, tra cui il fratello, prof. Vincenzo Orfeo, e Emanuele Losapio, storico dirigente dell’AC Trinitapoli, che ha condiviso con la comunità questo momento dedicato alla memoria di Leonardo, insieme a tanti protagonisti e appassionati che nel corso degli anni hanno vissuto la storia del calcio trinitapolese.
A rappresentare l’Amministrazione comunale sono stati la Presidente del Consiglio comunale Loredana Lionetti e il Consigliere comunale Pietro De Angelis, portando il saluto e la vicinanza dell’intera Città a una manifestazione capace di custodire la memoria di Leonardo e, allo stesso tempo, di consegnarla alle nuove generazioni attraverso il linguaggio universale dello sport.
Nel corso della mattinata, il consigliere Pietro De Angelis ha voluto ricordare, insieme a Leonardo, anche Pinuccio Scisciolo, legato a Orfeo da una profonda amicizia.
«Leonardo e Pinuccio erano amici. Hanno lasciato questa terra entrambi e magari oggi, da lassù, ci stanno guardando. Continuano a guardare questi ragazzi mentre calcano i campi di calcio, mentre crescono e imparano le regole del gioco e, soprattutto, le regole della comunità: il rispetto, la lealtà, l’amicizia, il saper stare insieme. È bello pensare che, in qualche modo, siano ancora qui con noi».
Nel suo saluto, la Presidente del Consiglio comunale Loredana Lionetti ha sottolineato il valore educativo dello sport e del calcio, ricordando come il campo rappresenti una vera e propria palestra di vita: insegna la disciplina, il rispetto delle regole, il riconoscimento del merito dell’avversario e anche la capacità di accettare una sconfitta.
Lo sport insegna che i traguardi più importanti si raggiungono insieme e che ogni risultato è frutto di sacrificio, impegno e costanza.
Da qui l’invito rivolto ai giovani, a nome del Sindaco Francesco di Feo e dell’Amministrazione comunale: giocare, divertirsi, rispettarsi e dare sempre il meglio di sé.
Perché il valore dello sport non si misura soltanto nelle vittorie, ma nella capacità di crescere, imparare, confrontarsi e diventare, insieme, persone migliori.
La giornata ha rappresentato anche un momento di festa e di incontro per tutta la comunità sportiva, con le società partecipanti, le famiglie, gli allenatori, i dirigenti e i tanti cittadini che hanno voluto essere presenti.
A conclusione del Memorial, il presidente dell’Audace Trinitapoli Francesco Sarcina ha voluto rivolgere un ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita dell’iniziativa: «Ringrazio di cuore tutte le società, i ragazzi, gli allenatori, i dirigenti, le famiglie e tutti coloro che hanno partecipato a questa giornata. È stata una vera festa di sport e di comunità, ma soprattutto una giornata importante per ricordare Leonardo Orfeo, un uomo e un dirigente che ha dato tanto al calcio trinitapolese e ai nostri ragazzi. Grazie al Comune di Trinitapoli per il patrocinio e a tutti coloro che hanno reso possibile questa giornata: nel segno di Leonardo, abbiamo vissuto insieme una bella pagina di sport, amicizia e memoria».








