Un uomo senza fissa dimora sarebbe stato deriso e filmato da alcuni ragazzi mentre si trovava addormentato su una panchina in un giardino pubblico di Barletta. Le immagini dell’episodio sarebbero state successivamente pubblicate sui social, suscitando la reazione dell’Ambulatorio Popolare, associazione che da tempo conosce e assiste l’uomo.
Secondo quanto riferito dall’associazione, si tratta di un cittadino moldavo di 52 anni, da tempo privo di una sistemazione abitativa stabile. Durante l’episodio, alcuni giovani si sarebbero avvicinati alla panchina sulla quale l’uomo stava dormendo, rivolgendogli insulti e compiendo atti di derisione. In particolare, gli sarebbe stata fatta cadere addosso della cenere di sigaretta.
La scena sarebbe stata ripresa con uno smartphone da uno dei presenti. Il filmato sarebbe poi comparso su TikTok, accompagnato da contenuti di scherno. La pubblicazione avrebbe consentito alle immagini di raggiungere altri utenti della piattaforma.
A rendere nota la vicenda è stato l’Ambulatorio Popolare di Barletta. L’associazione ha scelto di non rilanciare integralmente il video, diffondendo soltanto alcuni fotogrammi dell’accaduto. La decisione è stata motivata dalla volontà di evitare un’ulteriore circolazione delle immagini e di tutelare la persona coinvolta.
Il responsabile dell’associazione, Cosimo Matteucci, ha annunciato l’intenzione di segnalare il caso alla Polizia Postale e ai Servizi sociali del Comune di Barletta. L’obiettivo è sottoporre alle autorità la documentazione disponibile e consentire gli eventuali accertamenti sulla dinamica dell’episodio e sulla diffusione del materiale online.
Non sono state rese pubbliche le generalità dei giovani presenti durante i fatti. Dovranno inoltre essere verificati la loro identità e, secondo quanto riportato dalle fonti, l’eventuale presenza di minorenni.
L’uomo, nel frattempo, continua a essere seguito dai volontari dell’Ambulatorio Popolare, che hanno portato il caso all’attenzione pubblica chiedendo che l’episodio venga verificato nelle sedi competenti.







