Pomeriggio di forte tensione lungo l’autostrada A14, a pochi chilometri dallo svincolo di Canosa di Puglia, dove un tir adibito al trasporto di tabacchi sarebbe finito nel mirino di un gruppo di rapinatori.
L’episodio si è verificato nel pomeriggio di ieri, mercoledì 16 settembre 2026. Secondo le prime ricostruzioni, il mezzo pesante sarebbe stato intercettato da un’automobile con a bordo almeno tre persone, che avrebbero adottato una manovra repentina per impedirne la prosecuzione della marcia.
La dinamica, ancora oggetto degli accertamenti delle forze dell’ordine, racconta di un’azione studiata per bloccare il camion e impossessarsi del prezioso carico trasportato.
L’automobile avrebbe infatti tagliato la strada al tir, costringendo il conducente ad arrestare la marcia. A quel punto, gli occupanti del veicolo sarebbero intervenuti per costringere l’autotrasportatore a scendere dal mezzo pesante.
L’obiettivo apparente sarebbe stato quello di prendere il controllo del camion e appropriarsi del carico di tabacchi, ma il piano non è riuscito a concretizzarsi. A far precipitare i propositi dei malviventi è stato infatti il tempestivo intervento della Polizia di Stato. L’arrivo degli agenti ha infatti costretto il gruppo a desistere dall’azione e ad allontanarsi rapidamente dalla zona.
I presunti rapinatori sono riusciti a dileguarsi prima di essere fermati, mentre il carico trasportato dal tir è stato messo in salvo. L’autista, secondo quanto riferito dalle prime informazioni, non avrebbe riportato conseguenze fisiche di rilievo, sebbene l’episodio abbia inevitabilmente generato momenti di forte apprensione.
Sul posto è intervenuto anche il 118 di Canosa, chiamato per prestare assistenza al conducente, un cittadino turco di 34 anni. Dopo il tentativo di assalto, sono scattati gli accertamenti per ricostruire con maggiore precisione ogni fase dell’accaduto e soprattutto per risalire all’identità delle persone coinvolte.
Gli investigatori dovranno ora ricostruire la sequenza delle manovre compiute lungo l’A14, acquisire eventuali elementi utili e verificare ogni circostanza relativa al tentativo di impossessarsi del mezzo e del suo carico.







