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domenica, 21 Luglio 2024
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Comitato Nuovo Ospedale di Andria: “Preoccupati per le difficoltà operative per la realizzazione”

Nella serata di ieri, giovedì 16 novembre 2023, il direttivo del Comitato per il Nuovo Ospedale di Andria è stato ricevuto dalla Sindaca di Andria, Giovanna Bruno

Nella serata di ieri, giovedì 16 novembre 2023, il direttivo del Comitato per il Nuovo Ospedale di Andria è stato ricevuto dalla Sindaca di Andria, Giovanna Bruno.

A tal proposito hanno dichiarato: “Abbiamo consegnato il documento, che di seguito riportiamo, con il quale rappresentiamo la nostra preoccupazione per le difficoltà operative ed i disagi provocati agli utenti.

I tempi per la realizzazione del nuovo Ospedale non sono brevi. Nel frattempo il Lorenzo Bonomo deve assicurare livelli di efficienza, in una con le eccellenti professionalità presenti, a quanti ne fanno ricorso. Sarà nostra cura monitorare costantemente lo svolgersi della sua attività, anche valutando i provvedimenti che la Direzione Generale della ASL assumerà per assicurare il diritto alla salute da parte dei Cittadini Andriesi.

Nel contempo, valutando l’andamento dell’iter per la realizzazione del nuovo Ospedale, abbiamo denunciato il protrarsi dei tempi che avrebbero dovuto portare al “Contratto di Programma”. Atto questo che renderebbe possibile i successivi provvedimenti del Consiglio Comunale di Andria, innescando così i passaggi con il livello ministeriale.

Abbiamo condiviso con la Sindaca la necessità che ognuno, nell’ambito delle proprie responsabilità, continui ad una vigilanza costante.

Per parte nostra, nelle prossime ore, invieremo al Presidente Emiliano una nota che, nel richiamare le precedenti deliberazioni assunte dalla Giunta Regionale, assicuri una accelerazione nelle decisioni di tutti gli Organi coinvolti, confermando nel contempo l’obiettivo di dotare il Nuovo Ospedale di 400 posti.

Documento consegnato alla Sindaca:
L’Ospedale di Andria, ormai da qualche anno, non è più quel riferimento ospedaliero per il territorio dell’allora provincia di Bari rappresentando, dopo il Policlinico di Bari, un Ospedale ben funzionante insieme a quello di Barletta.

Con la istituzione della provincia BAT, e conseguentemente della ASL BAT, molte cose sono cambiate e abbiamo assistito, e continuiamo ad assistere, a un costante decadimento di quanto rappresentava in termini di efficienza.

La vetustà strutturale determina gravi problemi gestionali e logistici, la cui unica e definitiva soluzione è ovviamente rappresentata dalla realizzazione del Nuovo Ospedale, i cui tempi di realizzazione non sono sicuramente brevi. Per tali motivi è necessario che la popolazione andriese,  e dell’intero territorio di riferimento, trovi risposte adeguate ai suoi problemi di salute da parte dell’Ospedale andriese, tali da alimentarne la fiducia. 

Non sempre questa condizione si realizza, soprattutto a causa di interventi che indeboliscono la struttura medica, vedi la chiusura del reparto di Nefrologia, inopinatamente trasferito a Barletta, come anche le difficoltà operative del reparto di Pediatria, di cui non si conosce il termine dei lavori di ristrutturazione del reparto, o la ridotta, per non dire l’assenza di attività della Chirurgia Plastica. 

Va inoltre recuperata alla memoria la dismissione delle attività di ORL e di Oculistica, da tempo trasferite rispettivamente a Barletta e Trani.

Per rispetto della verità non si può omettere di sottolineare il più che buono funzionamento delle altre unità operative.

Chiara è la percezione che, pur in presenza della eccellente qualità del personale medico e sanitario del Lorenzo Bonomo, il deficit strutturale, sul quale quando si interviene lo si fa  con incomprensibile lentezza, sia assunto quale movente per favorire riallocazioni delle competenze verso l’Ospedale di Barletta e Bisceglie.

In tal senso dando motivazioni a chi ritiene la gestione della ASL BAT largamente influenzata dalla politica delle due Comunità. Di qui la necessità, nel mentre si continua a vigilare sul processo amministrativo che porterà alla realizzazione del Nuovo Ospedale di Andria, di mantenere altrettanto alta l’attenzione sulla operatività del Lorenzo Bonomo.

È luogo di altissime professionalità che, nell’attesa del Nuovo Ospedale di Andria, vanno sostenute e valorizzate per consentire di rispondere idoneamente al diritto alla salute della popolazione andriese” – concludono dal Comitato per il nuovo Ospedale di Andria.

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