Sta per partire una nuova stagione e i club italiani sono già al lavoro per prepararsi alla Serie A 2025-2026. L’estate, come da tradizione, è un periodo chiave non solo per la preparazione atletica, ma soprattutto per il calciomercato, che tiene banco tra appassionati e addetti ai lavori.
Proprio in queste settimane si gettano le basi delle ambizioni future: ogni trattativa, acquisto o cessione può infatti ridefinire gli equilibri interni alle squadre e modificare gli obiettivi stagionali tra chi ambisce a posizioni di vertice e chi invece deve badare a mantenersi nella categoria.
Quali sono le chance delle squadre di vincere la Serie A 2025-2026? Chi è la candidata alla vittoria dello Scudetto? E chi, invece, gioca per lottare per non retrocedere? Scopriamolo.
La lotta Scudetto
L’attesa cresce con l’avvicinarsi dell’inizio del campionato e le favorite iniziano a delinearsi. Le principali opinioni degli esperti su chi potrebbe vincere il titolo tricolore disegnano un duello serrato tra Napoli e Inter. Le combinazioni tattiche, le mosse di mercato e i nuovi tecnici saranno determinanti per stabilire le gerarchie nella corsa al tricolore.
Naturalmente i campioni in carica 2025 partono leggermente favoriti, grazie all’esperienza e dalla leadership di Antonio Conte e ad un mercato ambizioso che ha confermato le certezze dell’organico vincente. Napoli punta alla seconda consecutiva vetta nazionale con una rosa collaudata e motivata.
C’è poi l’Inter che ha perso Simone Inzaghi e ha trovato in panchina Cristian Chivu, che eredita una rosa competitiva. L’obiettivo è rispondere al mancato bis dello scorso anno e tornare sul trono della Serie A. L’Inter mantiene grande solidità e ambizione e una squadra competitiva, ecco perché sono considerati ancora i veri antagonisti per la lotta allo Scudetto 2025-2026.
Ci sono poi le outsider, che proveranno a farsi valere e a inserirsi nella lotta per il vertice della Serie A. Parliamo ad esempio della Juventus, squadra che occupa il terzo piano delle favorite. La società ha investito su Jonathan David a zero e altri innesti mirati.
Sarà fondamentale concretizzare il nuovo ciclo tecnico per ritornare a competere fino alla fine, superando l’incertezza iniziale. Così come anche il Milan, rinnovato nelle ambizioni con l’arrivo di Max Allegri in panchina e di diverse operazioni di mercato. I rossoneri puntano a un ritorno in alto. Serve coerenza tattica e un rinforzo offensivo per alimentare la speranza scudetto.
La zona retrocessione
L’analisi poi si sposta sulle squadre chiamate a salvarsi e a mantenere la categoria. Partendo innanzitutto dalle tre neopromosse Cremonese, Pisa e Sassuolo. La compagine con le minori chance di brillare nella prossima stagione sembra essere il Pisa: nonostante i tanti elogi ricevuti dalla critica, persino le scommesse sulla Serie A sembrano già condannare i nerazzurri toscani, freschi di promozione, ma il calcio rivela sempre delle sorprese inaspettate.
Il Sassuolo, invece, può vantare un’esperienza tale nel massimo campionato che si stacca dai bassifondi della classifica e viene annoverato tra le migliori compagini della seconda parte della classifica.
E la Cremonese, così come i nerazzurri del Pisa, stanno cercando giocatori con cui rinforzarsi, anche se secondo gli esperti non sembra essere attrezzata per poter lottare per la categoria. Ovviamente ci sono anche altre squadre che saranno chiamate a lottare per poter mantenere la categoria.
Di solito la quota salvezza si aggira intorno ai 40 punti e ad essere coinvolte saranno anche Cagliari, Verona e Lecce, l’anno scorso salve solo nelle ultimissime giornate di campionato. Da tenere d’occhio anche il Parma.
La possibile partenza di Leoni, uno dei talenti della squadra, potrebbe complicare i piani salvezza. Inoltre, resta da valutare l’impatto del nuovo tecnico Cuesta, ancora privo di esperienza nei palcoscenici italiani.











