“La vicenda del dimensionamento scolastico, sulla quale il partito aveva in passato espresso forte contrarietà rispetto alle scelte fatte dall’Amministrazione, impone una presa di posizione chiara e consequenziale”.
A dichiararlo è l’avv. Antonio Nespoli, Già Commissario Cittadino Azione.
“Per dar vita ad un illogico 9° Istituto Comprensivo ipotizzato solo sulla carta ma senza l’esistenza di un edificio scolastico che potesse ospitare gli alunni della scuola media inferiore, non si è valutata appieno la prevedibile conflittualità consumatasi con ben tre comunità scolastiche, né il precario percorso didattico che ha portato alla formazione di classi di scuola media composte da soli sei studenti.
Da tempo si assiste a un appiattimento acritico sulle posizioni della maggioranza e all’assenza di una reale e incisiva presa di posizione politica da parte di chi rappresenta istituzionalmente il partito in Consiglio Comunale.
La profonda differenza di vedute con l’unico consigliere comunale del gruppo mi impone, per serietà e coerenza politica, di rassegnare con effetto immediato le mie dimissioni irrevocabili da Commissario Cittadino di Azione.
Una scelta doverosa per evitare dannosi cortocircuiti e continui circoli viziosi nella dialettica politica interna.
Prendo atto con rammarico di una linea locale che rinuncia a incidere sul governo della città svolgendo quel ruolo di stimolo, sollecitazione e proposta che dovrebbe caratterizzare una forza politica seria.
A ciò si aggiunge un quadro regionale e nazionale in cui Azione si muove “a macchia di leopardo”, priva di una linea chiara e di una prospettiva strategica per il futuro.
Lascio ad altri la scelta di accontentarsi di un ruolo meramente formale, con l’auspicio che questo non si trasformi nell’ennesima eco sbiadita di pensieri altrui.
Il mio modo di intendere l’impegno civico e politico non prevede compromessi al ribasso, né contributi di facciata.
Auspico, comunque, che la coalizione possa avvertire la necessità di un’azione amministrativa più incisiva e partecipata” – conclude l’Avv. Antonio Nespoli, Già Commissario Cittadino Azione.







