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venerdì, 26 Aprile 2024
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Andria ricorda il grande Medievista Cinzio Violante a 100 anni dalla nascita: le FOTO della cerimonia

Scoperta ieri mattina, nell'atrio del Palazzo di Città, la lapide che ricorda, a 100 anni dalla sua nascita, avvenuta ad Andria il 16 maggio 1921, l’insigne storico medievista Prof. Cinzio Violante

Scoperta ieri mattina, nell’atrio del Palazzo di Città, la lapide che ricorda, a 100 anni dalla sua nascita, avvenuta ad Andria il 16 maggio 1921, l’insigne storico medievista Prof. Cinzio Violante.

La lapide ricorda la ricorrenza ed il legame con la città natale di questo storico di cui è stato sottolineato, ieri mattina nella sala consiliare del Comune, lo spessore accademico ed il magistero di livello internazionale dagli accademici che sono intervenuti alla cerimonia: dall’Accademico dei Lincei, Prof. Cosimo Damiano Fonseca, allievo di Violante che aveva proposto nei mesi scorsi al Sindaco, avv. Giovanna Bruno, di ricordare degnamente il grande studioso, e ancora al Prof. Francesco Panarelli, Direttore del Dipartimento di Scienze Umane dell’Università degli Studi della Basilicata, al Prof. Nicolangelo D’Acunto, Direttore del Dipartimento di Studi Medievali dell’Università Cattolica di Milano e alla Prof.ssa Maria Losito, già della Scuola Normale Superiore di Pisa.

Ne è emersa la figura di uno storico che amava la chiarezza ed il rigore della ricerca, ma anche critico e asimmetrico, che ricercava gli aspetti non esaminati come frontiera per nuovi approfondimenti, a suo modo era amante della libertà della ricerca, senza pregiudizi.

Il Sindaco, avv. Giovanna Bruno, in apertura della cerimonia – alla quale hanno partecipato il Vescovo Diocesano, mons. Luigi Mansi, il Vescovo di Cerignola, mons. Luigi Renna, il Presidente del Consiglio Comunale, dr. Giovanni Vurchio, molti consiglieri comunali e capigruppo consiliari, docenti e studenti di alcune delle scuole medie superiori della città – ha sottolineato l’importanza della scelta di ricordare Violante.

“Andria – ha detto – è sempre stata nel ricordo più profondo del Prof. Violante, come confermano i suoi allievi. Ad Andria ha vissuto fino ai 18 anni prima degli studi universitari, interrotti poi dopo 2 anni perché chiamato al fronte, in guerra, cui seguirà la prigionia in Polonia.

Con questa cerimonia Andria rende omaggio ad uno storico che, nel tempo, è stato presidente della Società storica pisana, membro dell’Accademia Nazionale dei Lincei, della British Academy di Londra, dell’Académie des Inscriptions et Belles-Lettres e della Medieval Academy of America. 

Andria ha sentito il dovere e l’onore di ricordare e sottolineare l’ìmpegno accademico del Prof. Violante, le sue opere sulla cristianità medioevale, sulla riforma della Chiesa tra il 1000 ed il 1100, sulle istituzioni ecclesiastiche dell’Italia centrosettentrionale nel medioevo, sulla Chiesa feudale e le riforme in Occidente tra il X° ed il XII° secolo.

Andria lo ricorda oggi, insieme ad uno dei suoi allievi prediletti, il Prof. Cosimo Damiano Fonseca, anch’egli Accademico dei Lincei, e saprà farlo anche in futuro, non appena sarà possibile, coinvolgendo le università dove insegnò e alcuni dei suoi allievi, e le scuole medie superiori andriesi, mossi dall’obiettivo di conservarne la memoria di studioso, e di storico cattolico, che la città natale – ha concluso l’avv. Bruno – non deve e non vuole dimenticare”.

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